Trasforma il tuo giardino in un gioiello

Bastano pochi e semplici accorgimenti per rendere più accattivante il tuo giardino.

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Arch. Andrea Dolcetti

#andreadolcettidesign

Buongiorno, oggi vi scrivo dalla mia terrazza, o come meglio la definisco, dal mio giardino rialzato. Totale relax, la bella stagione mi mette di buon umore.

Oggi voglio spiegarvi il metodo che applico per progettare e ideare ogni spazio, ogni ambiente, che sia chiuso, ma anche che si trovi all’aperto, proprio come un giardino.

Voglio raccontarvi cosa mi è successo.

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Poche settimane fa, sono stato contattato da una giovane coppia di coniugi, due ragazzi veramente simpatici ed in gamba, una bella famiglia di Reggio Emilia con due bambini fantastici.

Mia hanno trovato tramite il mio canale Instagram, dopo aver visto alcuni lavori che avevo eseguito. Vista la bella stagione in arrivo, stavano pensando di mettere mano al loro giardino.

Attualmente, vista la situazione al contorno, avere un giardino, un terrazzo o anche solo un balcone, è sicuramente un valore aggiunto. Avere oggi la possibilità di uno “sbocco d’aria” sano e sicuro come potrebbe essere questo è veramente un vantaggio non da poco.

Renderlo accogliente, capace di creare un’atmosfera adatta per la loro famiglia e per gli amici che in futuro lo avrebbero occupato. rappresentava la mia sfida.

Mentre vi racconto il percorso intrapreso, voglio soprattutto spiegarvi qual’è stato il mio approccio, un metodo che sto adottando per ogni spazio ed ogni ambiente.

un sopralluogo a distanza

Come in tutte le cose, serve un momento in cui informarsi, ed in particolare capire di cosa si tratta e quali aspirazioni si anno in merito ad uno spazio, qualunque esso sia.

Occorreva un sopralluogo, ma di certo non lo si poteva fare in presenza

E’ stato di certo originale  poterci trovare via Zoom Meeting per conoscerci e poter effettuare una sorta di sopralluogo quasi dal vivo. 

Lo spazio è contenuto e presenta 2 livelli differenti: una quota stradale ed una di ingresso all’abitazione, posta a +1.35 m.

Al centro lo spazio è diviso a metà da una scala in muratura, elemento che però riduce lo spazio vivibile del giardino.

analisi punti di forza

Capire i valori dello spazio ed intrecciarli con le idee dei due ragazzi è stato il momento più stimolante.

L’oggetto in esame doveva risultare un gioiellino, inserito nella privacy di una abitazione a schiera.

La scala doveva diventare non solo funzionale, ma anche il fulcro del percorso che si sarebbe creato.

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Bene Andrea, ora raccontaci l'idea

Arrivo al dunque.

Quel giardino, cosi come ogni spazio, racchiude un potenziale preesistente: sta all’architetto eliminare il superfluo per ridare luce al potenziale.

L’idea era quella di svelare a poco a poco il vero giardino (posto a quota +1.35m), generando dei punti focali studiati per creare un effetto scenografico, un effetto “wow“. La scala a L, posta a ridosso di un lato, avrebbe rappresentato l’elemento d’unione tra i due livelli, pur lasciando uno spazio vivibile maggiore.

Il tutto, deve essere racchiuso da alte siepi di Lauro Nobilis che lasciano intravedere qualcosa dall’esterno: quasi una sorta di giardino segreto.

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l'effetto wow: la parete verde

Trovare nei nostri spazi dei punti attrattivi, che catalizzano l’attenzione è sicuramente la soluzione che mi sento di proporre a tutti.

Non si tratta di creare delle scenografie da cinema Hollywood, bensì dei punti originali, curati, magari colorati o profumati, che attirino quindi i sensi di chi vive quello spazio.

In un giardino si può trattare di un vaso, di un’aiuola, di un rampicante, o, come in questo caso di una parete verde e di una cornice.

Varcando la soglia dell’ingresso, avevo la necessità di creare una prima scenografia, che, al contempo funzionasse da schermo per il giardino e da parapetto per il livello superiore.

L’idea di una parete verde, fiorita costituita da un’edera rampicante a foglia piccola come l’edera ibernica o elix, oppure con un gelsomino, ha rappresentato l’elemento cardine di questo progetto, quel primo impatto emotivo da non passare inosservato.

Salite le due rampe illuminate, si sbarca nel vero e proprio giardino: uno spazio privato, nascosto alla vista esterna, ma che proprio per questo trova il suo fascino.

Qui ha luogo il secondo effetto wow.

 

Bisognava trovare una soluzione che, con pochi e semplici segni, trasformasse un punto “morto” in un elemento di pregio.

Cosi ho pensato ad  un quadro naturale e floreale.

Un elemento in legno o in cemento colorato che inquadra un vaso fiorito illuminato sullo sfondo della siepe.

lo spazio relax e lo spazio vissuto

Un giardino che possa essere vissuto per una lettura o in compagnia assume ancora più valore, in quando diventa una sorta di camera aggiunta, una depandance della casa stessa, un luogo in cui fuggire dallo stress del mondo che ci circonda.

Occorreva, ora,  trovare un’area da dedicare alla zona relax, quindi un divanetto e quella da destinare al tavolo per i pranzi o cene estive.

Lo spazio, come avrete capito era piccolo, ma escludere questa possibilità significava perdere la funzione più importante.

La necessità di sfruttare ogni singolo centimetro dello spazio a disposizione mi ha portato a ideare delle sedute che fossero integrate con il parapetto che delimita il giardino pensile. Una soluzione sartoriale, quasi a livelli di yacht design, che risolveva ogni problema. Qui trova posizione un tavolino con un piccolo camino in bioetanolo, un accorgimento che può donare un’atmosfera magica durante le serate conviviali estive.

Il tavolo da pranzo/cena arreda infine l’angolo del giardino opposto alla scala, un luogo più intimo e raccolto.

 

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L'acqua nei giardini

Il tema dell’acqua, nei giardini in stile contemporaneo, cosi come in stile più classico può assumere sia un ruolo centrale, come una fontana, sia un ruolo di contorno per proiettare ed estendere lo spazio in maniera scenografica. L’acqua da sempre ricopre un ruolo di calma, tranquillità ed armonia tra le parti. Essenziale è la sua presenza nei giardini Zen Giapponesi, dove la sua dinamicità si contrappone alla staticità delle rocce.

In questo progetto, in cui la scelta ricadeva su uno stile contemporaneo, la scelta di una fontana non era quella migliore.

In accordo con i ragazzi si è deciso di creare una vasca stretta e lunga profonda pochi centimetri e riempita con acqua e sassi lavati di fiume, cosi da creare un segno orizzontale artistico molto accattivante. Ubicato di fronte alla siepe di cinta, questo elemento genera un effetto specchio che dilata lo spazio, proiettando in profondità l’altezza della siepe.

Lo specchio d’acqua è intervallato da piastroni più grandi che possono anche fungere da piano per la posa di vasi di fiori.

 

andreadolcettidesign progetto giardini ferrara - come - architetto

ricapitolando

Accompagnandovi per mano in maniera virtuale all’interno di questo mio progetto ho voluto proporvi quello che è il mio personale metodo di approccio con ogni ambiente in cui mi trovo a progettare.

Lo consiglio perchè noi viviamo di immagine, il nostro cervello elabora per immagini. Cercare di stupirlo attraverso un’immagine che lasci una traccia, equivale a lasciare un ricordo indelebile, un gioiello che vale per sempre.

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